La nube tossica
Il giorno umido scolora
luminosi orizzonti agli occhi
inappagati di emozioni intense;
dalle candele accese si leva
l'aspro odore e gocciola
liquido il passato sulla mano.
Il sole si allontana
dal mio segno zodiacale;
l'esca resta sull'amo:
nessun agguato dal mare
nella notte tormentata
dal vento caldo.
Il girotondo ininterrotto
del solipsismo verboso
riverbera scene omologate;
con accattivanti stilemi
seduce, seduce l'occhio chiaro
il corpo glabro sovente induce
ad irrinunciabili momenti senza luce.
La tensione raccolta in un lampo
esplode inquinando le coste
risale nell'hinterland
la nube tossica
di parole, parole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!