Sulle rovine
Sulle rovine crescono fiori
anche dai ruderi
dalle dimenticate poesie
fiorisce l'animo.
Sensi di colpa, volere
e non accettare le regole,
alle convenzioni
gli stordimenti non s'addicono.
Credere all'impossibile
immeritato
dove s'inabissa il sogno
ripudiato nel ritrovato decoro.
Si può accedere
e recedere sublimandosi
e abbrutendosi: ti senti forte?
No! senti fortemente
insopportabile la tua debolezza.
Non t'accoglierò più
nelle mie attese
non studierò progetti
per fecondare illusioni.
Hai "dato molto e ricevuto niente!"
si dà quello che si ha
e si riceve quanto si può.
Continuerò a raccontare
i miei giorni ventosi
con gelidi aforismi;
a diradare la nebbia
per evitare muri di parole;
intristendomi nella convalescenza
senza genuflettermi.
L'uomo è necessità non princìpi.
©
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