Mentre ti osservo

Ti osservo, furtivo,
avvampata di sole,
sull’arena sbiancata,
di calma inquieta.
Ti specchi eterea,
memore, fra ninfee
e spicchi di cielo.
Di te m’irroro
d’ispirazione poetica,
dea non adolescente
per pittori arlecchini.
Come angelo etereo, taci
dentro l’antico specchio
della memoria negletta
d’artista dall’anima leggera.
Soavi i sensi e il cuore
davanti al tramonto,
ancora troppo amati
seppure spezzati
da sublimi ricordi
e radenti passioni,
sorretti dalla leggerezza
di una scena che muta
se pure immota...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!