La notte È adesso
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (10)
Un vuoto nel silenzioso scorrere delle ore... e nei minuti si catalizza la consapevolezza, l'assenza... una chiusa magnifica che esprime rabbia e senso di impotenza ... Davvero bella.
Poesia che è un sussulto dignitoso di dolore, " la notte è adesso " quando la ragione non trova risposte e la vita scorre comunque è un vagare nel buio senza la più labile emozione: si vegeta e si respira ... per forza! E' questo che ho provato leggendo questa intima e vera poesia!
Quante domande, quanti perché per spiegare un'assenza che piega nel dolore la nostra vita, le nostre notti. La poetessa ci regala un testo molto intenso, profondo come i pensieri che girano nelle mente quando il tempo sembra sospeso. Un testo davvero coinvolgente. Molto apprezzato.
Si procede a tentacoli nel buio assenza di una luce che ci accompagna "inseguendo confini sbiaditi" pertanto smarrita dentro la solitudine arriva: " La notte .E' adesso". Direi una chiara introspezione della notte come totale assenza di un amore. Esaltante metafora.
Poesia fortemente intimista dove i tanti perché sull'assenza d'amore rimangono inevasi. E' la vita e la coscienza di un tempo irripetibile e le inquietudini che attanagliano l'esistenza. Incantata da come i sentimenti sono espressi... con immagini compatte e coinvolgenti. Versi carichi di pathos e di reminiscenze sigillate nella memoria. Lirismo suggestivo ed arrivante. Plauso!
L'assenza che percuote e che mai passa... come le interminabili ore di notte da svegli... La mancanza di certezze fa veramente male... e questa poesia riesce bene a spiegare l'angoscia che si prova.
Chi non s'è trovato a vagare con gli occhi nel buio nella vana ricerca di risposte ai propri perché...in quello smarrimento che stringe il petto e toglie il respiro (oltre a togliere il sonno!) rendendo ogni ricordo vivido e pungente?! Versi che toccano nell'anima... si percepisce l'essenza della sofferenza in quella pioggia che batte... ancora... sul viso di "carta"...come fosse assorbente... non lasciando nulla a cadere... incapace di scivolare oltre rendendosi così stagnante nel cuore... nella contrapposizione dell'"onda vana" del tormento con gli "inermi ghiacci" di uno stare che nuoce.
desiderio e rabbia verseggiati con eleganza ed incisività...un dolore affrontato in ogni caso a testa alta perché quando si è stati amati è impossibile non sentire la mancanza... struggente e dolce
Un amore smarrito che regala solo uno sconfinato buio interiore e mille domande... versi profondi, pieni di armoniosa malinconia. Bellissima!
Nella carezza mancata si palesa l'assenza che come pioggia bagna gli occhi ed è notte nel cuore. Complimenti carissima.









