Lungo il cammino

Filtra una rara luce fra le tende,
le nuvole basse non lasciano respiro.
Andare verso il giorno incespicando fra i rami secchi e i sassi.
Stringendo il sentimento e la memoria.
Se mai venni dal mare seduta sulla spiaggia dei sogni,
là tornerò sovente per riposare il cuore e la mente.
Nel pensiero mio quando la bussola impazzisce,
al linguaggio odierno, scendo nella grotta dell'anima
a contemplare il silenzio antico a lume di candela.
E il risalir m'affanna .
Cosi' tornando ai giorni usati il cammino rallenta,
con i fardelli in spalla contando i miei passi seguo la strada senza amore.
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli30 maggio 2016
un cammino irto di ostacoli dove è sempre possibile inciampare... riflessione profonda che trasmette chiaro e forte il messaggio dell'Autrice... metafore verseggiate con il cuor libero di volare tra ricordi e presente...
