Dalla pelle all'anima
Giulia Gabbia
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Sei entrato dalla pelle
rubandomi l'anima,
fecondando la tua radice
che germoglia
un tormento d'amore .
Un volo muto dal cuore
si proietta verso il cielo
trasmettendo
immagini dei nostri spiriti
danzanti,
avvinghiati e fusi all'unisono
come candele di cera.
Quale sarà la nostra fine?
Non potremo saperlo,
ma avremo assaporato
la sensazione d'esserci amati
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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