Amore d'una notte
Vieni tra le braccia assetate
Tra le vesti ancora allacciate
Sui fili sgualciti del tepore.
Tua è la magia di queste ore
Il suono caldo delle lenzuola
L’embolia in cui viviamo.
Tua è la mia notte
Il suono purpureo del vibrafono
Il sogno indomito d'una cosa.
Vieni ed appoggia la tua mano
Insaporita tra le mie membra
Brame voraci e speranzose.
Vieni con gli occhi chiusi
Vieni con le tele del ragno
Per una notte unica e mai doma.
Entra e vesti i panni del tuo corpo
Tra le pieghe smaniose delle mie mani
Tra suoni lievitati da labbra inumidite.
Vieni e spogliati di tutto
Resta ignuda come te stessa
sesso che amo agognare.
Offri le tue voluttuose pieghe lane
ai baci sparsi e fili d’oro fuso
e tu ed io. E noi, e noi.
Solo per questa notte
Un’unica e indimenticabile notte.
Che interminabile sia per noi.
©
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Commenti (2)
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Elisabetta Randazzo14 settembre 2007
Molto piaciuta... specialmente questo passaggio ” Entra e vesti i panni del tuo corpo Tra le pieghe smaniose delle mie mani Tra suoni lievitati da labbra inumidite.”
S
Sempregio14 settembre 2007
Bella Poesia... ma perché unica notte? Forse perché ogni momento è unico e merita di essere vissuto a fondo... unica mi piace pensarlo per questo motivo e non unica nel senso stretto della parola...
