La città vuota
Dentro le porte
delle città
catene imbrigliano il vento,
strozzano i fiumi le sviste
delle oppressioni postmoderniste
di uno sviluppo coartato al cemento,
sembrano isole i parchi
come retaggi di civiltà scomparse,
gorgoni ciechi
e fontanelle riarse
abbandonate dalla sorte del tempo;
dentro le porte l'amore,
primigenio immanente,
ora è concusso,
padrone e signore del nulla
è il vuoto di un niente indiscusso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
a
Tutte le opere →
L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!