Infanzia violata
Io ti sento come una rondine reclinata nel silenzio
nel pianto sommesso in un angolo umiliato,
sento l'urlo sdegnoso degli artigli impuri
sul corpicino violato dalle spire lascive.
l'ignobile ricatto di un infanzia negata
nell'indifferenza sfrontata stesa sui balconi,
il canto triste di un passero implume
apre la strada alla catarsi di un'anima.
Il dolore incredulo nell'urlo lacerato contro il cielo
nel richiamo di angeli spudorati e nascosti,
in un amore omertoso di un vile pensiero
nascosto nella voragine di complici silenzi.
Senza vergogna, nella coscienza sottratta alla ragione
uomini soli, nel potere illusorio di un tremendo pensiero,
violano gli occhi indifesi delle rondini sporte dai nidi,
spesso schernite, schiacciate da angeli indegni.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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