Figure
Silenziosamente guardo la mia stanza.
maschere greche sospese a mezz'aria.
Le mie battaglie forse perdute nel nulla
nel crepuscolo in dissolvenza.
Percorrere la strada della notte, verso il mattino,
nell'aria secca, ha lasciato arida la bocca.
L'onda si stende sulla riva, magica la sinfonia del mare
dona quiete alle emozioni irruenti.
Ho incontrato più figure che uomini.
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M
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli10 maggio 2016
Ho trovato originale il pensiero dell'autrice... sensazioni e stati d'animo ben verseggiati... poesia melodiosa e scorrevole
