Come il ceppo
Maria Vittoria Spinoso
179 poesie pubblicate
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Il ceppo della quercia si consuma
nel camino di casa tua arde silenzioso,
come i giorni alla fine
del tuo mandato!
Sono giorni dolenti,
così roventi da mandare al macero.
Quei filari di pioppi che incorniciano
la finestra di casa
sembrano indicarti la via,
da troppo, troppo tempo, ormai!
Le nebbie che scendono a valle
filtrano anche dentro al cuore .
hai perso l’ironia
hai smarrito il tuo vigile “io”
Serve un tuo gesto in fretta,
parole morbide, nuove,
che siano da guarigione.
O come il ceppo cenere sarai...
Dio mio, porgigli vie nuove!
©
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L'autore
Maria Vittoria Spinoso
Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di
Commenti (1)
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Marco Monti16 maggio 2016
Mi piace questo tuo modo di scrivere, condiviso molto interessante

