Mare come nessuno
Mare come nessuno:
distinguo un po' di blu tra la schiuma
e riannego...
Mi porterò un po' di quell'acqua,
dietro,
nella borraccia che lascerò a casa
per ricordarmi di tornare...
Mi rimprovererò le labbra che non avranno gustato il sale
quando il mare avrà sostituito le ossa,
riempito i seni e
schiarito gli occhi...
Scorro come acqua di fiume che,
con la foce vicina,
si ferma e tace
per non sporcare di insipido dolciastro
il salato che ha sempre cercato.
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli18 maggio 2016
una profonda introspezione che arriva dritta al cuore del lettore... con metafore originali i pensieri scorrono e si imprimono con parole efficaci lasciando libera interpretazione... come sempre profonda... questa volta ritengo che l'anima dell'Autrice si sia aperta come non mai...
poeta per te zaza2 settembre 2017
Quando vogliamo diventare... ma temiamo di non esserne all'altezza... e ci tiriamo indietro, ci sottovalutiamo, pensiamo di recare nocumento a una causa che invece fortemente vorremmo abbracciare. È efficace la similitudine con l'acqua di fiume che teme di guastare col suo insipido dolciastro il vicino mare, che rappresenta il salato che ha sempre cercato.

