Porto un'ombra
Porto un'ombra
dentro
che plasma l'io nel centro,
come un prisma alieno o un ectoplasma
emette un'immagine
con il segno meno,
risma di nozioni immesse, torbida farragine,
teoria d'informazioni
lubriche e sconnesse;
porto un'ombra
all'interno,
un estraneo corpo venefico
risalente dall'inferno
che s'impasta al sé endemico
rendendolo accademico,
idolo pagano
di un passo involontario comico e marziale
che induce testa e mano
al gesto innaturale;
porto un'ombra
al guinzaglio e vago
e a me si alterna
come un abbaglio,
ma ne divento imago
in proiezione esterna.
©
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
Commenti (1)
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Merlino26 maggio 2016
siamo tutti combattuti tra il nostro essere e il nostro esistere, coraggioso lavoro apprezzato e condiviso in molti aspetti
