Monamour

Amore mio -monamour-
hai detto che tenevi gli occhi bassi
ma hai sempre avuto il passo della danza
la bufera bionda tra i capelli.
Mio Amore -monamour-
hai chiesto di cambiare
ma la leggerezza t’appartiene, come il fiume al mare
le ali alla farfalla.
Amo lo sai, affondare il mio viso
così vicino ai tuoi timori.
Lì si appoggia la mia mano e il tuo ventre
è un nido, chiaro.
Non lo sai neppure come l’albero si inchini
ai regali tuoi volteggi.
Ed è sul giglio della tua fronte
che voglio appoggiare, indegno
la corona della luna.
Si intravvede una dedica, un ricamo.
Sei così fragile, v’è scritto, fievole
mio Amore, puro – monamour-.
©
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