Nei perimetri degli specchi di case ignote

quindi tutto è segnato a matita
come segreto di conquista
perché se non sei tu quell'ombra
non sono più io allo specchio
così ascolto le vecchie canzoni di quei giorni
e se mi affaccio da spalancate finestre
in case ignote di albe incerte
ripago il debito appassito di nostalgie
ma tra le crepe
il sentore d'oblìo dell'est del mondo
venefico si spande ancora
lungo il perimetro di ogni stanza
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo16 agosto 2016
Bellissimo il titolo... in quei perimetri rispecchiarsi dentro le incertezze... Quel "quindi tutto è segnato a matita"...mi porta a pensare che tante volte quei segni si possono cancellare e modificare... mentre "l'oblio dell'est" attraversa il proprio sentire... Così l'ho letta... Complimenti...
