Bevo
Bevo
con voluttà ignominiosa
a bomba
con la rabbia scabrosa
di dovermi concedere alla tomba;
bevo,
latore del vuoto disinvolto,
con imperio e follia
come l'ultimo uomo con un cuore e con un volto,
clone deleterio di me stesso
in preda al surreale di una mistica pazzia
che mi fa bere
l'eterno nell'adesso;
bevo,
ritualità mnemonica,
con ritmo ossessivo
perché memore del nulla
con gesto meccanico inattivo
ché l'immagine è laconica e fasulla;
bevo
e tanti saluti
a banche, investimenti, sogni immobiliari
e lividi maschi atavici cornuti
con galloni immaginari,
carneadi sconosciuti.
©
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
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