Furtivamente tenero
Se avessi stretto le tue labbra nel mio sogno,
se solo avessi sfogliato le tue palpebre attraverso la pioggia,
avrei sentito il tuo viso proteso in un abbraccio,
nel calore di un onda distesa sulla tua riva emozionante.
Avrei per incanto chiamato i miei giorni più intimi
pieni ancora dell'odore della mia confusione,
sulla tua pelle increspata dalle mie dita indiscrete,
sotto la mia bocca satura del miele di un amore confuso.
Tra le mie parole si cullavano fate giocose
nell'ironia di sonetti sparsi sui tasti di versi inventati,
cantavo sui momenti intrecciati agli sguardi furtivi,
nascosti in un timido cenno di saluto.
Avrei solamente voluto essere anima sparsa nel vento
sarei tornato inaspettato a tormentare i tuoi capelli,
negli occhi socchiusi mi avresti parlato ancora,
attraverso i passi di un cielo curioso.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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