I minuti di un tramonto
L'ora in cui rinasco non conosce giorno né ombra,
non è quella in cui mi perdono
né quella affollata dei tuoi fianchi.
È la fessura tra il rosso ed il rosa,
il blu cupo e il lieve azzurro,
è un quarto d'ora di possibilità:
quindici minuti di mutevolezza
al limite del bianco e del nero,
quindici minuti in cui mi riconosco
e mi sfuggo.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli15 giugno 2016
''...quindici minuti di mutevolezza al limite del bianco e del nero, quindici minuti in cui mi riconosco e mi sfuggo'' un commento sarebbe superfluo... versi che parlano da soli, versi introspettivi profondi che vibrano dentro il cuore di chi verseggia il proprio sentire senza maschere... un leggersi dentro conciso e coinvolgente...
