Femmine piegate
Come una febbre malevola dentro un ira devastante
l'aria malata di città abbandonate al rancore,
nelle ombre dimesse di prede sacrificali
ho cercato una scusa tra le mani impietose.
Vedo madri attraversare giardini desolati
in un paradiso di eterni predatori,
come fragili steli sradicati anzitempo
affogati nel sangue di una pioggia inquieta.
Donne frugate tra le righe di un inganno
tradite nelle storie di carezze laceranti,
immerse tra le braccia disilluse di un immagine,
lasciano gli occhi tra le dita vuote.
Uomini laceri affamati di un dolore antico
esorcizzando la loro paura in banchetti inumani,
inseguono la solitudine creando sgomento
disseminando la strada di folli capitoli di vita.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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