Specchi
Specchi
per riflessioni contratte,
anamorfiche spoglie
del sé,
epifanie distratte dell'io
in astratta semenza,
consunte visioni
e rotture di cataratte
della coscienza,
i suoi stati riflessi
da percezioni coatte;
specchi
che bruciano immagini
come comparse,
sembiante ustionato
o farragini sparse
piagate dal turbine nero
delle scissioni di senso,
anatemi e fantasmi
vi allignano invero
elettrici spasmi
come spettri del tempo mentale
che dà forma e dissenso
al reale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
a
Tutte le opere →
L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!