Una voce
Ogni lembo del mio cammino stanco
sulla tua pelle nei ricami pindarici di una notte,
dove tutto pare improbabile
in questo amore racchiuso tra i versi di una musica.
Attimi consapevoli abbracciati a una lacrima
scivolano tra lenzuola madide di una febbre tenera,
avvolto nella tua figura evanescente
ti cerco ancora tra le palpebre di questo viaggio onirico.
Ho raccolto i cocci del tuo dolore,
tanti sassi lanciati in un cielo in fiamme,
li afferro tra le dita come i diamanti di una stella,
chiusi nel segreto di una voce in sottofondo.
Se bastasse un grido di gabbiani
in fondo alla gola di questo vento intimidito,
le parole non si fermerebbero tra le parentesi,
nell'ironia di un sorriso intenerito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!