I ragazzi

I ragazzi aspettano in silenzio l’uragano
scrutano i cieli senza nessun pensiero
lo vedono, il nero, ma se ne fregano
hanno interesse per il dito che indichi
e non sollevano la luna, ne vi depongono l’occhio ceruleo.
I ragazzi sono imbuti capovolti
svuotati di energie e desideri incolti
si predispongono sui fili
in attesa dei venti che decidano.
Non si arrabbiano
non si dolgono
ne si arrapano
non alzano la testa
semplicemente scorrono
senza esistere
senza contare.
Nessuno che abbia insegnato loro
a desiderare?.
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Commenti (1)
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Triste15 luglio 2016
Amaro quadro della gioventù. Ragazzi che vivono alla giornata, incapaci di guardarsi nell'altro se non nello specchio che ingannatore restituisce un'immagine distorta di vigore, forza e tenacia. Qualità solo"muscolari" che forse stanno accovacciate in qualche angolo recondito dell'anima. Ragazzi che sanno parlare di" nulla" nei social ma che non sanno urlare con voce unanime"Basta, a un mondo senza ideali, senza futuro, senza Vita!"Eppure"lo vedono, il nero, ma se ne fregano..." Amara realtà denunciata da versi che"scalfiscono".
