Lettera dall'abisso
Squarciamo il petto e fatti strada,
tra carni annerite dal fuoco dell'ira
trova il mio cuore grondante di nera pece.
Ti piace ciò che vedi?
Beati degli effluvi della mia bile,
scava in profondità in un groviglio di arterie consumate.
Ti piace ciò senti?
Abbracciami e lasciati andare in un amplesso malato,
figlio della disperazione e del dolore,
bacia le tue ansie e godi fra le cosce della tua paura.
Saluti dall'abisso.
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