Vento d'estate
Soffi ancora seppur leggero
appesantendo il peso del tempo e del dolore.
Vorrei fermarti ma non posso,
continui ad alitare rafforzandoti
come un turbine intorno a me,
sferzando e lacerando la mia anima
che ama la pacatezza del silenzio.
Sapessi quanto è salutare il silenzio,
dona quella pace a cui molti ambiscono,
ingaggiano lotte per averla,
basta semplicemente tacere e ascoltarlo.
Parlo col silenzio come un amico fedele
rafforzando la consapevolezza che dovrai fermarti.
Erigerò un alto muro come barriera per proteggerlo.
Intanto soffi ancora ma ...
Presto arriverà il nuovo vento d’autunno
pian piano vedrò cadere le foglie morte,
vorrei cadessero anche le cattiverie e le ingiustizie
in questo mondo pregno e sazio del nulla.
Intanto soffi ancora ma...
Quando arriverà il vento dell’inverno
finirà di imbiancare i miei capelli
spazzando via i tristi pensieri
sarò pronta per correre nella valle
dove tutto tace ...
Troverò finalmente pace.
©
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L'autore
genoveffa frau
Amo scrivere,amo la natura e ciò che la compone tento di trasmettere le mie emozioni,sono impulsiva e questo è il mio più grande difetto. Ho tanto da imparare se mi rimarrà tempo, scrivo tanto perchè ho la sensazione di non averne.
Commenti (1)
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Luciano Capaldo1 agosto 2016
Una metafora della vita attraverso la costanza e la forza di un vento contrario che gonfia gonfia... Un vento che sarà sempre presente segnando le stagioni del tempo e della vita che pasa e trascorre senza mutamenti. Magari un vento che portasse buone nuove di vita di speranza e di fratellanza. Un desiderio di pace in ogni senso ma intanto il vento... soffia. Molto bella.
