Come soffio leggero
Solingo pensiero
di parvenza gentile
ti prego, non divenir vile
non perder coraggio.
Scaturisci leggiadro
lascia che il dì
ti sfiori e t’ammiri,
come soffio leggero.
Posati nel foglio
che attende sì fiero
d’accoglier te
amico sincero.
In questo mondo malato
nessuno ascolta
son tutti distratti
attendendo una svolta
che cambi la vita.
Ora vieni, ti prego
conversiamo un pò
di valori perduti
di amori sbagliati
di notti senza luna
di notti senza stelle,
parliamo di noi
pensieri soli
riaccenderemo le stelle
ridaremo luce alla luna.
Potremo ancora sognare.
©
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L'autore
genoveffa frau
Amo scrivere,amo la natura e ciò che la compone tento di trasmettere le mie emozioni,sono impulsiva e questo è il mio più grande difetto. Ho tanto da imparare se mi rimarrà tempo, scrivo tanto perchè ho la sensazione di non averne.
Commenti (1)
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Ausilia Giordano9 agosto 2016
Versi stupendamente ideati e strutturati, umiltà e tristezza si uniscono per creare un capolavoro poetico. Lavorio profondo di una mente attenta e assorta, vigile e riflessiva perché nulla scappi ad un cuore che profondamente ama.
