L'abito del giorno
Qui,
tra i vestiti e
al di là di questi,
non c'è livido che non conosca fiato
contaminato e irragionevole.
Piegati, riposti o ammassati,
trame di panni chiamano
senza appartenermi.
Non c'è spazio per il pudore di un momento,
nè per l'inquietudine che fa muovere l'istinto...
Solo un compito,
infame
ma reale
come solo il petricor quando assale:
mimetizzarsi nel giorno,
col giorno.
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi17 agosto 2016
Ho letto la composizione, noto una linearità di pensiero forse nella parte centrale della poesia si tende a precisare. Un buon lavoro in scrittura creativa.
