Regina
Massimiliano Ruggiu
45 poesie pubblicate
+ Segui

C’è una regina di poche pretese
che cuce l’amore col filo spinato
e vende il suo corpo, più vecchio ogni mese
con l’anima appesa ad un crine spezzato.
Ha gli occhi vermigli dello sconforto
labbra dischiuse ma senza più voce
sul letto violato dal sesso precoce
dei lupi di mare che affollano il porto.
Abbraccia il silenzio di spoglie mentite
scavando una fossa per tutti i ricordi
da seppellire con rose e matite
là dove il pianto sommerge i bagordi.
Se bussi alla porta con mano gentile
avrai il privilegio di un falso sorriso
ed il bacio avvizzito di un fiore reciso
disegnato sul foglio più candido e ostile.
C’è una donna che sanguina senza dolore
nella notte che stende il suo lugubre manto
e riempie il bicchiere di pioggia e liquore
tra un effimero sogno e un eterno rimpianto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Ruggiu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
