Mal d'amore
Quante volte sono scappato da te
e quante volte sono ritornato
come un ladro
legato alla corda oscillante
delle tue emozioni
Ho steso pavimenti
di fresco amore
nelle stanze ostili della tua casa
non sapevo far altro che amarti
non potevo far altro.
Un enfisematoso stretto alla sua
bombola d’ossigeno.
Nessuna luce!
Un chiaroscuro d’amore
appena concesso.
Di notte con il buio più profondo,
in silenzio, scivolavo lungo
il velo umido dei tuoi occhi
a cercare la tua anima
e sono ancora qui,
in questa inutile eternità
seduto, come sempre,
nell’anticamera del tuo cuore.
©
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Commenti (1)
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Rosanna Peruzzi18 agosto 2016
In questi versi viene ben espresso il malessere nel non essere corrisposto, in attesa sempre di un segnale dall'altra parte che faccia capire se il sentimento struggente che dentro divora sfiora il cuore di chi si desidera e si ama tanto. Versi originali e intensi
