Tu ritorni
Ogniqualvolta ti ritrovo
non sembra d’averti mai lasciata
è una gioia nuova... antica
chiamala amore, se conta un nome.
Tu ritorni!
con il rosso sangue delle foglie d’autunno
nei chicchi di spighe gonfi di sole
distesa su di un immenso tappeto
di ranuncoli dai mille colori
al canto amoroso del merlo
sopra rami pesanti di neve
tu ritorni
nel freddo buio della notte
oh mia accecante cometa!
Ti ho nel pugno della mano e
quando l’apro già non ci sei più
viandante assetato di ogni
piccola goccia di sogno
che regali alla mia arsura
felice di non estinguerla mai
e tu... ritorni
nella lacrima lenta che riga il volto
confuso tra un silenzio ed una malinconia
nel sudore di una corsa affannosa
in quell’allegra giornata
di vino e amore
nel tremolio degli occhi quando nella
tua ombra leggera ti vedo passare
per darmi l’ultimo di tanti addii
tra piccole foglie profumate d‘eterno
che saltano sulle mie tante inutili morti...
Tu ritorni!
Col vento gelido del nord
che spacca le deboli ante del mio cuore,
con la tenera, zefira brezza
che scivola tra questi radi, bianchi capelli
in silenzio... per darmi... come sempre
quella dolce morte che... sola...
sai riempire di vita.
©
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