Uno scavo può cominciare
Uno scavo può cominciare
con le mani da una fessura
e poi corre a modo suo
le distanze e il silenzio
indifferente o interessato.
Si riproducono sillabe
irraggiungibili
senza fiato
col pensiero.
Su un’etagere
due conchiglie centenarie
si scambiano intime onde romantiche
ma fuori
il chiarore d’abat jour
è stonato e fioco.
Del libeccio che inciampa
in un granello di sabbia
sono le notti insonni
lungo la spiaggia
che chiudono gli occhi
ieri gioco
a ricordare il prima
nei suoi rifugi testimoni.
Oltre più di noi
solo spiragli
cose da cercare
che s’interrogano
per i miei peccati.
Un po’ regalo ingenuo
il perdono che s’accosta
a bocca aperta.
E se c’è tra vero e falso
non basta a un dopo.
©
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Commenti (1)
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R
Ronny5 dicembre 2005
Super complimentoni diego, sai dare musicalità al testoin modo raffinato, bravo bravo..