Tra Le Fiamme Imperiture
Massimiliano Ruggiu
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Sale al cielo più recondito una vergine senz’ali
che la brama del demonio ha stuprato con lo sguardo
e una madre si risveglia con il grembo insanguinato
su un giaciglio di speranze e di sogni criminali.
Soffia il vento del Peccato sulla polvere da sparo
sollevando le vestigia di un amore delirante
e posandole sul ciglio di una strada sconosciuta
dove gli alberi avvizziti non consentono riparo.
Dio ha le lacrime negli occhi e un proiettile nel petto
mentre osserva la ragazza dalle labbra mai sfiorate
e distende sul suo corpo un sudario di cordoglio
per nasconderlo alle stelle che non portano rispetto.
Ora l’Angelo Caduto ha un discepolo per mano
e prosegue il suo cammino tra le fiamme imperiture
con l’incedere silente di uno spirito marziale
sorridendo ad ogni passo che lo porta più lontano.
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Massimiliano Ruggiu
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