Intimo pudore
Con il rumore goffo di questa risacca
tra gli scogli artigliati alla mia malinconia,
trattengo a malapena i miei pensieri sparsi,
vorrei gridare nella mia gola intorpidita
mentre inseguo una tempesta di vele lontane.
All'improvviso si accavallano le verità di una notte
nei sogni smarriti sulle ali di un falco solitario,
sugli artigli intrisi delle tue lacrime sorprese,
vorrei ritrovare la mia voce tra le tue mani
nei miei occhi bassi in un intimo pudore.
In controluce ancora accarezzo la tua ombra
su questo mare frantumato nei ricordi,
negli occhi chiusi dentro un infinito,
nello specchio spudorato di una bugia
a raccogliere i cocci di una buriana banale.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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