Settembre
Lungo i miei passi affogati dentro la notte
fiocamente insicuri abbracciati a un bicchiere,
nel chiarore di un lampione riflesso sulla pioggia
disegno tra le mani il tuo viso recente.
Nell'odore di una strada stravolta sulla tua pelle
ho percorso la mia vita in attimi sublimati tra le dita,
sulla carne vibrante di emozioni,
sugli occhi socchiusi traboccanti di piccoli segreti.
ti chiamavo mentre spezzavo gli sprazzi di una lacrima,
stringevo i tuoi capelli abbarbicati al mio petto,
nei graffi rapiti da una laconica carezza,
nei momenti attenti di un autunno imminente.
Sulle foglie dispettose di un platano spogliato
ho dipinto i miei versi sussurrandoli in sordina,
parlavo di sogni e di mari lontani, parlavo di te,
in un pentagramma inusuale.
Con un sorriso che pareva volare
attraversavo le siepi riflesse sui lampioni,
raccoglievo il silenzio e le spine nascoste
di questa notte insonne gravida della tua anima.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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