Impressioni di maggio
È adesso, davanti a questa croce,
in questa piccola chiesa
a san’Antonio di fadali
Che improvvisa mi lanci nel cuore,
Che idee posso indossare, Dio
se già, sei nei miei pensieri?
Ti ho intravisto riflesso nell’acquasantiera
dietro al mio viso,
non sembravi adirato.
È una piccola chiesa signore, pietre posate in tuo onore.
se facessi un semplice passo, il riflesso nell’acquasantiera ti porterebbe davanti ai miei occhi, e non saprei far altro che singhiozzare,
Ma questo tu già lo sai.
Per questo rimani in disparte ed ascolti il mio amore e dolore .
Sei in ogni cosa,
Nel sorriso di Sofia,
nel fiore rosso che regalai alla persona che sorregge la mia vita,
nel rame che tempestavo di fiammelle,
Negli occhi di mia madre.
sensi di colpa, attorti ai miei pensieri, una tempesta che sfuggo.
davanti a questa croce, al tuo dolore
un uomo non può non capire la forza della comprensione,
l’uragano rivoluzionario, dell’avere il coraggio di perdonare.
sei sempre stato con me,
nel suono delle campane di san saturnino
che mi restituivano un senso di pace,
scandendo le parole impresse nel bronzo della loro carne,
ad ogni rintocco.
"SUB TUUM PRAESIDIUM
CONFUGIMUS SANCTA DEI GENITRIX VOSTRAS DEPRECATIONES
NE DESPICIAS IN NECESSITAATIBUS NOSTRIS SE A PERICULIS
LIBERA NOS SEMPER VIRGO GLORIOSA
ET BENEDICTA OPUS INNOCENTI
IORDANI NAEPOLITANI
ANNO MDLXXXXI."
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