Il viaggio
Ho preso le mie scarpe per non far rumore,
tra le mie mani che immergevo nel mio viaggio luminoso,
accarezzavo il tuo viso di insaziabile dolcezza,
mentre ti guardavo che piangevi in un sorriso sconsolato.
Ho adagiato la mia anima sulla soglia dei tuoi occhi
come un angelo discreto,
non mi allontanerò dal tuo sonno leggero,
non più da un respiro che riempia la notte.
Io sarò tra le anime del tuo giardino,
sarò confuso tra i glicini di un profumo persistente,
tra i colori e le terre di un iride immaginaria,
seduto sui pensieri delle sere d'estate.
Mi troverò a parlarti tra la pioggia e il mare,
dentro il tuo cuore proteso ad ascoltare il vento,
nel mio camminarti lieve tra le dita e la mente,
in un angolo tenero scritto tra le righe.
Lungo il mio sentiero raccoglierò le nuvole
della tua malinconia desueta,
quando avvertirai la pioggia sulle tue spalle
ti stringerai nel brivido di un abbraccio sottile.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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