Il nettare degli Dei
Iolanda La Carrubba
29 poesie pubblicate
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Soavi sapori si sciolgono in botti
di frutti riempiti dal sangue di terra
rubino dorato vestito di bosco
nel ghiotto silenzio di vita ubriaca.
Dal nero mosto rinasce la luna
celata nel tenero ricamo d'uva
dal monte lontano il flauto intona
la musica di Bacco nel giorno festoso.
Si chiamino i venti di luoghi lontani
suonando con dolci conchiglie ripiene
di sguardi speranze e sogni esauditi
al calar del sole in luoghi incantati.
©
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L'autore
Iolanda La Carrubba
Sono figlia d’arte, i miei genitori entrambi pittori, hanno ritratto il mondo in cui desideravo vivere fin da bambina, quando il tepore del latte, si colorava del dolce miele solare e le giornate invitavano al risveglio. Il mio primo sguardo iniziava a vivere, dentro i splendidi quadri dei miei genitori. In questo in
Commenti (2)
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Zima6 ottobre 2007
dolcissima e romantica interpretazione del tema in ambientazione notturna... sarà questo che mi ha riportato al palato tutta la corposità e il gusto di un buon bicchier di vino! . . molto piaciuta!
Rasimaco6 ottobre 2007
versi estremamente musicali e di piacevole lettura... quasi omerici a mio parere


