Alla taverna
Stasera è festa
dalla sora Lella
ride la compagnia
'na chitarra sona
balla ‘na pischella
Er merito ce l'ha
er vino novello!
l'ambrosia che scivola
divina senza ‘ntoppo
e cala allegra
giù pe’ er gargarozzo...
alliscia er core
pulisce la coscienza
scioje la lingua
la donna fa più bella...
c'è puro er cacasotto
che beve pe' sentisse
coraggioso
ma spesso s'aritrova
giù per terra
e quarcuno strilla
”A mozzarella! ”
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (2)
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Paolo Ursaia7 ottobre 2007
Poesia giocosa, efficacissima nel tratteggiare in brevi versi una situazione, un ambiente.
O
Oliviero Angelo Fuina7 ottobre 2007
Piacevole lettura con vista interno Taverna, ottimamente condotta in uno stile musicale dai toni adeguatamente scherzosi. L'unica mia perplessità è che a parte un novello (ma se ne parlerà dall'11 novembre) di mescita, non trovo attinenza con la categoria Natura e col tema della vendemmia.
