La valigia
Con l'anima in attesa sul silenzio di quella stazione
trafelato oltrepasso il brusio dei sogni,
si perde caracollando tra gli odori di un intimo rifugio
sulla mia strada in bilico tra le parole di un binario insolito.
Guardo trasognato i miei passi dentro la valigia,
a tratti accompagnati dalla tua voce rassicurante,
con le tue mani affondate dentro il cielo
per capire il mio viaggio attraverso i miei ricordi.
Ho lasciato il tuo pianto per vigliaccheria
dentro un bagaglio troppo greve di sogni inattesi,
tra i versi strappati di un abbraccio sorpreso
mi ritrovo ancora a rincorrere un treno che fugge.
Ti aspetterò ancora attraverso la bruma del mattino
finché si spezzeranno le ore,
nell'incerto abbandono di un canto ripetuto all'infinito
ti sognerò arrivare.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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