Io vissi
Io vissi lontano, nelle notti che mi svegliano affannato.
Dove Il cuore perde un battito, e una tela di ragno mi atterrisce.
Vissi Il fumare del carbone che sgretolava l’aria
corrompendo di polveri e sapori i miei polmoni
con la forgia in pelle, incatenata al piede
mentre fuori su un tagliere grondante fumo di camino,
una pentola di rame aspettava, la sabbia che la mondi.
Vivo oggi lontano da me stesso, come a voler cicatrizzare una ferita
col silenzio,
e mi infrango in questo
mio mare di amore soffocato.
©
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