Mattino (senza passi)
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
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Interessante, sia dal punto di vista introspettivo che poetico. Vi scorgo un cortocircuito mentale, un'asintonia con quello che circonda... un mattino denso di luce che l'autore sente senza passi, quindi percepisce senza futuro il giorno, cristallizato in quell'attimo del risveglio che lo lascia attonito... Metafore forse troppo dense quelle usate, ma sicuramente apprezzabilissime per descrivere uno stato d'animo che confina con la depressione, a mio avviso, o almeno è male- molto oscuro- di vivere. (Bisogna invece far entrare la luce e i colori dentro di noi.) Molto piaciuta ed apprezzata!
