Presenza
Eromperai tra queste mura
con lo sbalzo incerto del salnitro
o nel soffuso sciabordio
delle fanfare.
E mi parlerai sinuosa
e vibrante
come al suono del sitar.
Sarai sfuggente e assorta,
ti svelerai appena.
Ed uno scintillio di asterie
s'asserperà tra noi.
Poi d'un tratto
dissolverai con uno sfregio,
con un sibilo acuto dell'assito,
e salperai salda e seriosa
a sancire la tua assenza.
©
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