Malinconica d'autunno
Giulia Gabbia
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Non sento stasera,
il vento stormire
tra le foglie d'autunno.
Ancora una volta é il vuoto
a passare inosservato e in silenzio.
Negli occhi
rivedo il mare di un'estate uccisa
le bianche barche,
il cielo turchino,
le rose,
i prati in fiore,
il frinire incessante dei grilli,
il cinguettio degli uccellini
e il giocare dei bambini
pare tutto ieri.
Ora invece
la terra é nuda
silenziosa e quieta.
E tutto tace pure
il brusio dell'anima e dei pensieri.
Tace la bocca
tace il cuore
cala la malinconica...
intanto s'è fatto notte, che tristezza.
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (1)
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Davide Ghiorsi26 ottobre 2016
piano piano in punta di piedi se ne va ogni piccolo frammento del nostro mondo, impercettibilmente, cade la neve, cambiano vestito gli alberi, ritornano le rondini, e noi non possiamo far altro che rimanere lì ad osservare il nostro tempo che passa i nostri quadri che scolorano i nostri cari che se ne vanno e piano piano... tutto diventa ricordo... una poesia che tocca davvero le corde del cuore.

