Ancora la tua voce
Ho cercato la conoscenza di un oracolo
attraverso il vento che mi lambiva gli occhi
oltre quella porta spalancata sul cielo,
sul tuo viso improvviso accarezzato in un sogno.
Eri li avvolta al tuo silenzio
intrecciata ai tuoi pensieri sorridenti,
dentro le note coinvolgenti di un saxofono solitario
e mi parlavi nei tuoi passi eleganti.
Perché la mia voce ti cercava tra i colori di una notte,
quando il mio canto si accostava alle tue labbra,
avrei saputo fermare la musica che ti portava via,
in questo crescendo di voli malinconici.
Ho reciso le radici di una montagna
per dissetarmi dalle sue ferite,
nel silenzio del mio pensiero cieco
ho sognato ancora le tue mani.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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