Occhi infesti
Occhi
invertebrati, infesti, impertinenti,
vitrei pesti,
su di me
come copioni, gorgoni, basilischi sanguinolenti,
squali affamati di maschia gloria,
buchi di serrature aeree corrotte dalla storia,
crotali informi copiosi
si agitano come lemuri pregiudiziosi;
brutali lanterne spente e folli
nel buio solenne dell'umanità
spiano furbamente e molli,
guardo e non guardo,
ma non mi vedono al riguardo
del mio essere al di là
oltre il piano di sequenza trasversale
della nuda corporalità
di genere formale.
©
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
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