Così
Così, senza quasi accorgermene
avevo due cose da dirti che non ti ho detto
tre baci rimasti appesi alle labbra
carezze sparse nel letto sotto il cuscino
una fila impertinente di parole
una fila ordinata e linda
due cucchiai vuoti di sguardi spenti
la fame di bisogni come stracci sporchi,
avevo una serie imprecisabile di storie
che non ti avrei mai raccontato, nascoste
in un magazzino dimenticato di ricordi
così, sono uscito in strada dritto per il mare
l’ultimo giorno di sole prima dell’inverno
e anche se ero solo
e la solitudine gridava in ogni oceano
sono rimasto a guardare il sole
l’ultimo giorno di sole prima dell’inverno
e il silenzio del vento che batte il costato dei sogni
come i capricci di un bambino che ha perso l’incanto
così, senza quasi accorgermene
come se tutte le carezze sparse nel letto sotto il cuscino
le due cose da dirti che non ti ho detto
una fila impertinente di parole
due cucchiai vuoti di sguardi spenti
la fame di bisogni come stracci sporchi
avevo una serie imprecisabile di storie
tre baci rimasti appesi alle labbra
come... non so come, ma è così
che resto ad aspettarti.
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L'autore
marco sette
"Un mondo senza oggetti" (raccolta di poesie - Premio Città di Castello 2009, sezione poesia, Edimond Edizioni) "Signora con cornacchie e cani" Robin Edizioni 2012 (racconti) "Agli occhi del mondo" Robin Edizioni 2013 (romanzo) mail: settemarco0@gmail.com
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