Verticale assenza
Naufrago metafisico
dolente
in verticale assenza
come primati iberni
in un'orbita leziosa
tra spazi e tempi inermi
nell'aggettante iperuranio;
poi empirico e latente
nel terreno essente
di una rosa palpitante
e di un geranio.
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
Commenti (1)
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Mina Cappussi19 novembre 2016
Perché vi è, in generale, - scrive Heidegger - l'essente e non il nulla? Ecco la domanda…capita a ciascuno di noi di essere, almeno una volta e magari piú d'una, sfiorato dalla forza nascosta di questa domanda senza tuttavia ben rendersene conto". Qui l'investigazione filosofica è andata oltre, in un "terreno essente" che incornicia il viaggiatore metafisico di iberni significati e verticali assenze.
