Fra le onde nere di seta
E sembra che dormi
fra le onde nere di seta
di lenzuola sfatte
nel cielo contorno sinuoso;
stelle si accendono
al lume di rosse candele
sulla bianca pelle
di prezioso avorio lucente;
carezza di fuoco
che il mio sguardo roco protende
sfiorando le lune
bruciando in vallata di sogno.
E chiama la pelle
il mio corpo che ti modella
arpeggio la schiena
scivolando fino al solco
e scrivi parole
umidi ricami sul petto
solletichi cosce
con la trama dei tuoi capelli;
nell’onda che sale
graffiando pareti di carne
stringendomi ai fianchi
per non perdermi alla deriva;
affondo deciso
dentro il delta dell’universo
è lava che avvolge
la mia carne che in te si fonde.
È piccola morte
quest’orgasmo che ruba l’aria
scomposti sussulti
annaspando alla terra ferma
e l’ultima goccia
sul tuo bianco ventre perlato
la porti alle labbra
dischiudendo un vinto sorriso.
©
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Commenti (5)
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R
Raffaella Picotti13 ottobre 2007
e' un brivido lungo la schiena una carezza sapiente e profonda una collana di baci sul collo della luna una poesia che s'accende di piccoli fuochi e brucia in una chiusa magistrale sciogliendo lo sguardo
Carolina Villani Bidibambina13 ottobre 2007
Versi che inebriano i sensi, li risvegliano con sottile sensualità, che cresce fino a coinvolgere l'anima, che si fonde e confonde con una passionalità tanto struggente quanto appagante, talmente esaltante da togliere il respiro
Zima13 ottobre 2007
un brivido dall'inizio alla fine, tra immagini surreali e metafore d'amore... splendida!
Barbara Di Lorenzo13 ottobre 2007
L'autore, Cicerone di un delicato e sensuale erotismo, accompagna il lettore i questo crescendo di passione
Paolo Ursaia15 ottobre 2007
Rime splendidemente evocative, una canzone che scivola dall'animo, per un eros mai fine a se stesso.



