Ancora s'ode

Ancora s’ode
urlo di tempesta
che rauco s’alza
mostrando fiero i denti
Acuminati artigli
rinfoderati piano
nei suoi arti
insaziabili e potenti
Il cielo è cupo cupo
e i suoi svuotati nembi
di un'altra spiaggia cercano
la resa
Il vento minaccioso
ulula senza tregua
“Distruggerotti...
Mondo!”
Scenario apocalittico
che smorza ogni passione
riduce in confusione
pure l’uomo migliore...
e mentre si precipita
agli inferi più neri
ecco aprirsi un insignificante
piccolo spiraglio
E' un raggio di sole
timido, appena nato
che ti riscalda il cuore
e il gelo scioglie in pianto
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
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