Grappoli di dolore
incatenati al suolo di un cielo dimenticato
dove anche le farfalle hanno perduto i colori,
grida di bimbi aggrappati al tuono dei fucili
lungo le strade disseminate di graffi sanguinanti.
Sui seni avvizziti di madri intorpidite dal pianto
inginocchiate sulle voragini della notte,
si alzano in volo gli sparvieri famelici
sugli occhi squarciati dei bambini arresi dallo stupore.
Il cuore affondato come un rifugio straziato
dentro le case di un antico ritorno,
dove anche i pensieri fuggono inorriditi
sui pugni chiusi protesi in un cielo inquietante,
Come un fardello di bestemmie scevre di dolore
appese sui tralicci di alianti indifferenti,
vengono giù nel silenzio più assordante
scagliati come grappoli di saette crudeli.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!