C'est la vie
Se t'accorgi di sentirti strano
e ti ritrovi debole e svogliato
l'idea prende forma piano piano
di far esaminare in quale stato
sia custodito l'organismo umano:
Così comincia il caso disperato
di chi non si reputa più sano
e si affida a un dottore preparato.
Le cose vanno molto storte
ma il coraggio non manca:
Sereno affronti la tua sorte
pur se la forza arranca:
Come sentissi prossima la morte
anche la volontà quasi si stanca:
Per curarti si schiudono le porte
col medico chirurgo che t'affianca.
Sono istanti di forte struggimento
quando vieni informato del tuo male:
tutto quanto si fonde in un momento
quando la verità cruda ti assale:
E senti che il tempo sarà lento
per debellar la malattia brutale:
Ma d' improvviso passa lo spavento
perché Dio protegge le tue spalle.
Perdonami Signore
pur se per un istante
mi coglieva il timore:
Or si china implorante
chiedendoti un favore
questo figlio incostante:
Io ti domando con amore
di allontanare distante
la sensazione di dolore
di questo calice pesante:
Dai alla mia fede più vigore
per non sentirmi vacillante.
Ringrazio la madonna immensamente
che a perdonare mi ha insegnato:
Or sento più leggera la mia mente
e lo spirito scevro da peccato:
Mi sento più vicino veramente
al pietoso Dio che mi ha creato
e la fiducia nell'onnipotente
mi fa sentire già meno malato.
Ancora non son vinto
e godo ogni giorno della vita:
Il brutto pensiero già respinto
lascia spazio ad un'idea gradita
se lotterò deciso son convinto
di vincer la difficile partita:
Il coraggio non è ancora estinto
e la fede giammai sarà finita.
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L'autore
gabriele vacca
Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do
Commenti (1)
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Galante Arcangelo6 febbraio 2018
Un testo scritto, indiscutibilmente, con semplice modalità espressiva, ma che, però, mi ha colpito molto, per l’umanizzazione su di una solitudine, riscontrabile in tante anime sensibili, le quali, per fortuna, sono state in grado di trovare veri amici di compagnia: i pensieri, rivolti alla fede nell’aiuto di Dio.
